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$$$POSTSEPARATOR$$$ 223025 $$$ITEMSEPARATOR$$$ 28/02/2006 10:44:00$$$ITEMSEPARATOR$$$ Se ci fosse stata, nel programma olimpico, una gara di “Gran fondo notte olimpica”, io e Fox avremmo potuto gareggiare per la medaglia d'oro. Abbiamo saputo unire doti di resistenza fisica al limite dello stoicismo, pazienza, intelligenza organizzativa, faccia di bronzo e quant'altro. Tutto senza ricorrere all'odiato doping. Ecco, passo per passo, come ce la siamo cavata senza un minimo di organizzazione preventiva.

15,30-Arrivo in stazione a Spezia, l'obiettivo è prendere il treno per Torino-Porta Nuova.

15,45-L'altopalante annuncia che il nostro treno ha un ritardo intorno ai 70 minuti per “cause non dipendenti da Trenitalia”. Tale messaggio sarà la colonna sonora del nostro pernottamento in stazione. Fra annunci di ritardi vari oscillanti da 70 a 80 minuti aspettiamo pazientemente.

17,00-Finalmente partiamo da Spezia, ci viene spiegato sul treno dal solerte bigliettaio che il ritardo è stato causato dal furto di alcuni cavi nella tratta ferroviaria prima di Roma. Rimaniamo basiti, tra le cause dei ritardi che io e Fox abbiamo nel nostro “palmares” di viaggiatori su rotaia (suicidi, tafferugli fra tifosi sui binari, ecc...), questa non l'avevamo mai sentita.

 

21,00-Arriviamo a Torino dopo un viaggio su vagoni semivuoti e con 130 minuti di ritardo. A mitigare questo ritardo “fantozziano” ci pensa il primo impatto col Lingotto, fantastico! Cominci a respirare aria olimpica. A sinistra il villaggio degli atleti, a destra l'impianto delle gare di short-track. L'impatto con Porta Nuova è ancora più emozionante, da segnalare i banner di benvenuto e i cinque cerchi “disegnati” con la luce sulla maestosa facciata della stazione.

Qui comincia la nostra notte bianca per il centro di Torino, una fantastica festa multicolore e multinazionale all'insegna dell'allegria e della fratellanza, dei colori e dei suoni.

 

4,00-Per noi a quest'ora finisce la notte bianca. Torniamo in stazione dopo aver bevuto qualcosa di caldo in centro. I nostri timori sulla notte in stazione sono subito fugati dalla nutrita presenza delle forze dell'ordine. Ci sentiamo più sicuri che a casa nostra. Molta gente che dorme nei sacchi a pelo nei pressi delle biglietterie chiuse, non sono barboni ma persone venute da lontano che non hanno trovato (o potuto trovare) pernottamento. Anche questa è olimpiade. Abbiamo il tempo di rinfrescarci nei bagni a pagamento della stazione e di fare il biglietto per Pinerolo. Si va a vedere il Curling!

4,30-Saliamo sul treno per Cuneo assieme a molta gente diretta a casa e volontari. Abbiamo una mezzora circa per dormire e ci riusciamo benissimo.

5,00-Partenza per Torino Lingotto.

5,05-Arrivo a Torino Lingotto, dobbiamo cambiare treno, saliamo su quello per Pinerolo e continuiamo la dormita. Anche qui tanti volontari che vanno a prendere servizio.

5,35-Partenza direzione Pinerolo, si continua a dormire.

6,00-Arrivo alla stazione di Pinerolo Olimpica. E' una fermata di fianco al palaghiaccio con solo una moderna tettoia costruita per l'occasione. Buio, freddo e nebbia. Ci avviamo verso la biglietteria del palaghiccio per vedere l'orario di apertura. I carabinieri di guardia prima ci squadrano sospettosi, poi gentilissimi ci danno le informazioni che volevamo (vedere precedente post di Fox al riguardo). Colgo l'occasione per sottolineare l'estrema gentilezza e pazienza delle forze dell'ordine e dei volontari che abbiamo incontrato in questa nostra avventura. Decidiamo di andare a Pinerolo per far passare il tempo.

 

6,30-Altro treno per Pinerolo. Da sottolineare la modernità e la frequenza dei treni, sicuramente solo per le Olimpiadi.

6,35-Arrivo alla stazione di Pinerolo. E' molto piccola ma dopo aver visto porta Nuova ti riporta alle realtà a cui siamo maggiormente abituati. E' ancora buio ma grazie a Dio il bar è aperto. Mai cappuccino fu più gradito. Anche qui grande gentilezza dei gestori ed una nota di merito alla capigliatura di uno dei due. Da segnalare anche un tipo che entra e comincia a giocare senza sosta (e ritegno) alle slot. Non male visto l'orario.

7,00-Saliamo sul primo treno per Pinerolo Olimpica. I sedili sono comodi e naturalmente si tenta di dormire.

7,50-Partenza!

7,55-Arriviamo al palaghiaccio, ora comincia l'impresa di trovare i biglietti per il curling, gareggia anche la nazionale italiana, non possiamo non esserci!

8,00-Apre la biglietteria, ci mettiamo in coda ma i biglietti sono esauriti, abbiamo l'incontro col bagarino (vedere mio post precedente). Ci sono altre persone come noi sprovviste del prezioso tagliando; tutti insieme decidiamo di metterci da parte ed aspettare il prosieguo degli eventi (viste anche le profusioni di positività del capo-volontari). Piccolo dramma umano di Fox legato alla possibilità di tornare a casa senza aver visto la “stone” scivolare sul ghiaccio. Non molliamo! Nel frattempo con molta invidia osserviamo i tifosi di svariate nazionalità che ornati dei loro colori entrano, italiani compresi. La nostra costanza (assieme a quella degli altri senza-biglietto) viene premiata. Un esponente di una delegazione sportiva tira fuori una busta colma dei preziosi cartoncini, sono ticket a loro disposizione che gli avanzano. Ce li da a metà prezzo. Una specie di bagarinaggio all'incontrario per noi. Per lui comunque un guadagno. Nessuno bada troppo al sottile. Compriamo e comprano anche gli altri. L'altro scoglio da superare sono i controlli all'entrata. Noi e molti altri abbiamo gli zaini pieni di generi di conforto alimentari e non, la lista degli oggetti proibiti è lunga come la pazienza e la comprensione dei Carabinieri. Nessuno va a vedere il curling per fare del casino. Svuotati gli zaini e appurato che non abbiamo niente di talmente distruttivo da farci restare fuori, entriamo e ci godiamo le gare. Abbiamo raggiunto (con qualche difficoltà) l'obiettivo preposto.

 

12,00- Assieme a tanti altri tifosi e dopo che Fox si è fatta immortalare con “Neve e Gliz” (le mascotte olimpiche), prendiamo il treno per l'ennesima volta e Torniamo a Porta Nuova.

13,15 - Visita ai parentiFox, grande e calorosa accoglienza nonché graditissimo piatto di arrosto caldo, caffè e limoncino produzione propria! Una manna.

16,00-Rientro in stazione sotto la neve accompagnati dai parenti medesimi, il tempo di qualche acquisto, di verificare il treno e di lasciare l'ultimo sguardo a questa fantastica città, ai colori e alla gente dell'olimpiade. Non nascondiamo un velo di tristezza.

16,54-Partenza (stavolta in orario) sotto una fitta nevicata, ultimo sguardo al palaghiaccio del Lingotto, poi la città lascia il posto alla periferia ed alla campagna completamente innevata. Cala la sera, cerchiamo di riposare. La vista del mare dai finestrini ci annuncia che siamo vicini a casa.


$$$ITEMSEPARATOR$$$ CRONISTORIA DELLA “NOSTRA” NOTTE OLIMPICA (da raccontare ai nipoti)$$$POSTSEPARATOR$$$ 222867 $$$ITEMSEPARATOR$$$ 26/02/2006 08:22:29$$$ITEMSEPARATOR$$$ Scrivo questo post mentre sul mio televisore passano in diretta le immagini della cerimonia di chiusura, siamo tutti un po' tristi. La magia del “canale olimpico RAI” ci aveva abituato, a qualsiasi ora del giorno, ad avere immagini di sano sport, di neve bianca, di tute sgargianti, di paesaggi mozzafiato, di evoluzioni, di fatica. A dire il vero era qualche giorno che sentivamo il cambiamento. Le ore dedicate allo sport hanno cominciato a diradarsi e mi sono improvvisamente ricordato (mio malgrado) che esistono anche programmi con pacchi, “aiutini” da casa, gabibbi, ecc..... Non parlo dei reality show e dei litigi politici...... Che sensazione sapere che si gioca stasera una partita di calcio a “rischio ordine pubblico” quando abbiamo toccato con mano che si può tifare diversamente stando seduti fianco a fianco. Magie olimpiche. Mi sento, ci sentiamo, tutti un pochino tristi anche perché eventi come questi, arrivando ogni quattro anni, scandiscono il passare della vita di tutti. Ci mancheranno le olimpiadi. Da domani, chi come me e Fox sente queste emozioni, si sentirà certamente più solo. $$$ITEMSEPARATOR$$$ PILLOLE DI OLIMPIADI, SI CHIUDE.$$$POSTSEPARATOR$$$ 222809 $$$ITEMSEPARATOR$$$ 26/02/2006 09:17:43$$$ITEMSEPARATOR$$$

un giorno indosso di nuovo i pattini....

$$$ITEMSEPARATOR$$$ poi magari....$$$POSTSEPARATOR$$$ 222526 $$$ITEMSEPARATOR$$$ 23/02/2006 03:58:17$$$ITEMSEPARATOR$$$

Articolo tratto da www.cittadellaspezia.com. - Black out nella notte su tutto il territorio da Lavagna a Massa case al buio per incendio in cabina terna E' stato un incendio nella cabina di trasformazione da 380 mila volt della società Terna, che fa parte del Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale dell'energia elettrica, a provocare la notte scorsa alle 23.20 un black out compreso tra i 5 ed i 30 minuti in una vasta zona a cavallo tra Liguria e Toscana, da Lavagna (Genova) a Massa Carrara. Negli ospedali e nell' Arsenale della Marina Militare della Spezia sono entrati in funzione i gruppi elettrogeni di emergenza. Data l'ora, limitati sono stati i disagi per la popolazione.
L' incendio di alcuni cavi ha messo fuori uso la cabina di trasformazione che riduce da 380 mila a 132 mila volt l'energia prodotta dalla centrale dell'Enel 'Eugenio Montale' della Spezia. Si è così prodotto un improvviso sovraccarico alle due linee dell'Enel che alimentano undici cabine primarie, da Lavagna a Massa. Sono scattati gli interruttori di protezione che hanno interrotto l'erogazione dell'energia.
Secondo quanto reso noto dall'ENEL, la corrente è stata ripristinata dopo cinque minuti in sei cabine, dopo 10 minuti in altre quattro impianti e solo alle 23.50 nell' ultima, la cabina primaria della Spezia Est, la più vicina al luogo dell'incidente.
Numerose sono state le telefonate di cittadini allarmati ai centralini di polizia, carabinieri e vigili del fuoco. Diversi gli interventi per liberare persone rimaste bloccate negli ascensori.

Questo episodio ci ha fatto tornare in mente il famoso black out che colpì, tempo fa, tutta l'Italia, ricordate? Ieri sera io e Fox eravamo a Sarzana e siamo stati colti di sorpresa dalla mancanza di luce. Siamo abituati a vivere in un contesto illuminato dai lampioni dalle insegne e dalle luci dei negozi; ma ieri sera il black out (seppur di pochi minuti) ha disegnato un paesaggio decisamente inusuale ed anche un pochino spettrale. le uniche luci accese erano quelle di emergenza dei negozi (decisamente basse) e quelle dei fanali delle poche auto che passavano. L'ora tarda ha fatto il resto. Mentre tornavo a casa, guardando in alto, potevo vedere luminosissime le stelle in cielo, cosa rara in città. La luce è tornata, ma io per salire in casa non ho utilizzato l'ascensore.......

$$$ITEMSEPARATOR$$$ Black out!$$$POSTSEPARATOR$$$ 222472 $$$ITEMSEPARATOR$$$ 23/02/2006 09:45:58$$$ITEMSEPARATOR$$$  E oggi si festeggia!! Sì sì oggi si festeggia sicuramente. Cosa? Cosa festeggio? Signori la mia ritrovata libertà, la mia ritrovata gioia e calma. Oggi è un mese. Un mese dal giorno in cui mi sono licenziata dal mio precedente lavoro. Ve lo ricordate quel lavoro che tanto amavo e che tanto decantavo? Beh, ora sono qui a festeggiare un mese esatto dall'ultima volta in cui ho messo piede in quella azienda.
Niente più mal di stomaco. Niente più notti insonni. Niente più crisi di panico ogni volta che suonava il telefono. E non mi sembra poco.
Dopo mesi passati a logorarmi, dopo aver visto chi divideva l'ufficio con me non solo voltarmi le spalle ma mettermi proprio nella me..a un mese fa ho fatto la cosa più giusta, la cosa più liberatoria che abbia mai fatto.
E allora sì, oggi voglio festeggiare (anche se forse con ancora un po' di amaro in bocca), anzi ora esco e vado a farmi un regalo!! $$$ITEMSEPARATOR$$$ oggi si foxeggia!!$$$POSTSEPARATOR$$$ 222302 $$$ITEMSEPARATOR$$$ 21/02/2006 11:39:44$$$ITEMSEPARATOR$$$

Per me e Fox che siamo abituati al tifo calcistico l'esperienza olimpica è stata davvero una cosa particolare. Abituati alle curve, alle scorte, ai settori ospiti che sono delle vere e proprie gabbie; abituati alle sciarpe, alle bandiere ed agli striscioni più che simboli di appartenenza esibiti come stendardi di guerra; abituati ai cori minacciosi, insulti e quant'altro non abbiamo potuto far altro che osservare ed ammirare. Il contesto olimpico è un'altra cosa. Tifosi di ogni nazione mescolati fra loro, Russi e americani, un tempo nemici e ora “uniti” nel nome dei cinque cerchi, a passeggio per le vie del centro ed a fianco nelle tribune degli impianti. Colori che si intrecciano, tradizioni e culture spesso diverse, parrucche e cappelli strani e multicolori, facce dipinte e sorridenti. Bimbi e anziani. E' stato bello vedere queste mescolanze al palaghiaccio di Pinerolo, ed anche quando qualcuno è andato un pochino oltre (americano che sbeffeggia i tifosi inglesi del curling) tutto si è risolto con una risata, anche se un po tirata....... Mi sembra di poter dire che gli antichi greci (inventori delle olimpiadi) avevano capito tutto così come il buon Barone De Coubertin. Mi sa che chi non ha capito un “belino” (per dirla alla ligure) siamo proprio noi, popolo calcistico del 2000.........

$$$ITEMSEPARATOR$$$ Pillole di notte olimpica - 2.Tifo senza frontiere$$$POSTSEPARATOR$$$ 222169 $$$ITEMSEPARATOR$$$ 21/02/2006 10:02:33$$$ITEMSEPARATOR$$$

Mai e poi mai avrei pensato di trovare un bagarino ad una gara di curling.....

Di bagarini ne ho visti tanti davanti agli stadi di serie A e comunque in occasioni particolari, ma al curling non me lo sarei mai aspettato........., del resto questi signori vanno nei posti giusti al momento giusto, ed il curling ha avuto un successo strepitoso a queste Olimpiadi.

Arriviamo davanti al botteghino, biglietti esauriti purtroppo.... in coda solo quelli che hanno le prenotazioni. Ci avvicina un signore sulla sessantina, ben vestito come tutti i bagarini, ci chiede se siamo italiani e ci offre due biglietti da 40 euro cad al prezzo di 30 euro cadauno perché due suoi amici non sono potuti venire. Ci chiede di decidere velocemente perché lui deve ancora comprare il suo biglietto........ c’è qualcosa che non quadra, ma cosa compra se i biglietti sono esauriti? Purché non entra lui con uno di quelli? Perché non ce li mostra? Tutti questi perché ci permettono di temporeggiare, il signore cerca di avvicinare altre persone ma trova diffidenza..........., ci allontaniamo e non lo vediamo più! Più tardi, parlando con uno dei volontari (gentilissimo, come tutti del resto), ci dice che un bagarino è stato “preso”, vendeva biglietti da 20 euro a 30 euro. Io gli faccio la descrizione e lui conferma, era il tipo che ci aveva avvicinato! Fortunatamente, poi, siamo riusciti ad entrare in altro modo.

$$$ITEMSEPARATOR$$$ Pillole di notte olimpica - 1.il bagarino$$$POSTSEPARATOR$$$ 222135 $$$ITEMSEPARATOR$$$ 20/02/2006 11:41:06$$$ITEMSEPARATOR$$$ Cosa dire, cosa raccontare, o meglio, da dove cominciare?
Di sicuro un'esperienza intensa divertente e una di quelle cose da raccontare ai propri nipoti quando saremo vecchi (e decrepiti..eh eh eh).
Qualcosa vi ha già annunciato number6 nel post precedente.
Sabato pomeriggio siamo saliti su un treno (leggermente in ritardo, alla partenza 1ora e 30 all'arrivo aveva sommato la bellezza di 130 minuti!!!)direzione Torino olimpica per la notte bianca. E sì che di notti bianche ne avevamo già fatte ...ma una mare (e vi giuro che è il termine giusto!!!) di gente così e tutta insieme non ce la aspettavamo di certo.
Bello tutto, bella la città ripulita e tirata a lucido, vestita dei colori delle olimpiadi, bella l'atmosfera festiva e giocosa che si respira in tutte le vie e la tranquillità con la quale si può girare per le strade ( e chi mi ricordi io non è mai stato tanto rassicurante girare nei pressi di Porta Nuova alle 4 di mattina!!), belle le facce in giro fino alle 5 di mattina, facce stanche facce straniere ma tutte felici.
La cosa è stata improvvisata, abbiamo deciso e siamo andati. Stop. Nessun posto per dormire e nessuna intenzione di dormire. Solo la gioia e la curiosità di esserci e, per me, la grande emozione di tornare nella mia città dopo 7 anni di lontananza e di trovarla così bella ed accogliente. E non nascondo che appena ho rivisto la Mole (che era ciò che vedevo dalla finestra di camera mia) mi sono commossa tantissimo!!
Certo, il fatto di non aver un posto dove dormire ci ha portato a fare qualcosa un po' avventata come, per esempio trovarci a Pinerolo alle ore 6,30 davanti alla biglietteria del Palaghiaccio e chiedere ad un carabiniere di guardia: F (con occhi cerbiattosi)“scusi sa x caso a che ora apre la biglietteria?” e lui (da ora in poi C) “guardi mi sembra alle 8 ma mi segua che andiamo a vedere...e sì vede apre alle otto” F: “ah...mi sa che siamo un po' in anticipo” C: (con un velo di compassione negli occhi)già, mi proprio che siete un po' in anticipo, andate a fare un giro che è meglio”e io e number6 costretti a riprendere un treno per andare a fare colazione perchè dovete sapere che Pinerolo Olimpica (lo scalo dove si trova il Palaghiaccio) c'è solo il palaghiaccio e stopo; non un bar, non un negozio!! E così siamo saliti sul treno per Pinerolo (possiamo definirlo centro?) e ci siamo seduti al bar della stazione a fare colazione.
E poi dopo varie peripezie davanti alla biglietteria (a partire dal bagarino che ha tentato di venderci dei biglietti passando per Fox delusa perché non c'erano più biglietti per il curling arrivando fino al tizio della delegazione americana che ci ha venduto due suoi biglietti da 40 euro l'uno a 20) sino a me e n6 felici a morir di freddo dentro dentro al palaghiaccio a vedere il tanto sospirato Curling (che a differenza di ciò che molti pensano è uno sport molto bello!).
Aiuto: mi sono già dilungata troppo...beh, riassumendo: è stata un'esperienza fantastica e Torino in questi giorni è meravigliosa!!!!

Facciamo così: il resto ve lo raccontiamo a rate....e vi assicuro che c'è di che ridere!!!

$$$ITEMSEPARATOR$$$ notte bianca I° parte$$$POSTSEPARATOR$$$ 222033 $$$ITEMSEPARATOR$$$ 20/02/2006 10:05:24$$$ITEMSEPARATOR$$$

Ebbene si, siamo rientrati da Torino! Stanchi ma felici. Felici di aver partecipato assieme ad altre migliaia di persone in giro per la città alla notte olimpica. Felici di aver potuto assistere alle gare di curling (vedi biglietto). Felici di aver mangiato dove capitava e come capitava. Felici di aver visitato i parentiFox, di essere ritornati a casa mentre una fitta nevicata stava imbiancando Torino. Felici di aver visto persone di tutto il mondo. Felici di esserci stati! Nelle prossime ore, appena ci saremo ripresi, racconteremo le nostre vicissitudini di due giorni passati fra treni, impianti olimpici ed allegria. E come dice lo slogan olimpico, PASSION LIVES HERE!

$$$ITEMSEPARATOR$$$ notte olimpica, noi anche$$$POSTSEPARATOR$$$ 221590 $$$ITEMSEPARATOR$$$ 16/02/2006 01:28:47$$$ITEMSEPARATOR$$$

 Diciamoci la verità: il mio status di lavoratrice part time mi da l'occasione di seguire a pieno ( o quasi ) le belle olimpiadi torinesi!!! perchè ogni tanto è bello vedere un po' di sport diversi dal solito...al posto del solito calcio ( e detto da me che adoro il calcio capisco che possa fare un po' strano..) sport che non si vedono mai in tv ma che si scoprono davvero piacevoli: snowboard, pattinaggio, slittino, bob eccetera. Come ogni buona volpe che si meriti la mia curiosità mi porta sempre a seguire tutto ciò che mi incuriosisce e d ecco così che mi trovo a pochi giorni dall'inizio delle olimpiadi ad essere esperta di Half Pipe, combinata nordica, hockey e quant'altro. La scoperta di queste olimpiadi però è il CURLING: ebbene sì...dopo aver inizialmente pensato che si trattasse solo di una brutta copia delle bocce ho scoperto la bellezza di questo sport e tutta la tattica e lo studio che ci sono dietro!!

 

 Comunque...per il momento mi sono appassionata alla squadra maschile (non pensate male, è solo che sono incappata nelle loro gare) e quindi ecco a voi un po' di dati:

la squadra è formata da
Retornaz Joel (Skip o 4° uomo: lo stratega, colui che decide dove e come tirare la stone)
Alverà Fabio (3° uomo, il nostro uomo più maturo ed esperto)
Zandegiacomo Gian Paolo (2° uomo)
Mariani Marco (1° uomo o meglio LEAD)
Menardi Antonio (Alternate)

Le gare fino ad ora disputate:
Italia Gran Bretagna: 5 a 7
Italia Svezia: 5 a 7
Germania Italia: 8 a 9
Usa Italia 5 a 6
prossima gara: Italia Norvegia

Lo scopo del gioco è quello di piazzare il maggior numero di STONE ( quella specie di teiera che viene fatta scivolare sul terreno di gioco che in realtà è una pietra fatta con un particolare granito) nella HOUSE (la parte colorata del campo composta da 3 cerchi concentrici rosso blu e bianco).

Ve lo consiglio perchè il Curling è davvero uno sport molto bello e poi,ad essere sincera, se qua in zona ci fosse una squadra di Curling vi giuro che mi ci iscriverei subito!!!

$$$ITEMSEPARATOR$$$ le foximpiadi$$$POSTSEPARATOR$$$ 220848 $$$ITEMSEPARATOR$$$ 11/02/2006 09:51:57$$$ITEMSEPARATOR$$$ E Sì signori miei...permettetemelo una volta, una volta nella vita almeno di essere un pò presuntuosa e un pò vanitosa nell'annunciarVi una cosina.....beh, ricordate il mio post del 20/01? ricordate quel post dove ho raccontato di essermi licenziata, di essere comunque ottimista? beh...fin'ora ho taciuto un pò per scaramanzia e un pò perchè telecom mi impediva di connettermi (GRAZIE!!!!)...ma sono due settimane che ho iniziato un nuovo lavoro!!!!  è un lavoro part time (purtroppo) ma come inizio non è male: sono in uno di quei supermercati dove si vendono  oggetti tecnologici, elettrodomestici per la casa, televisori e quant'altro...ma non quello deglui ottimisti..l'altro....
Che altro dire...grazie a chi mi ha sostenuto e a chi (il mio nuovo datore di lavoro!!) ha deciso di scommettere su di me.....
$$$ITEMSEPARATOR$$$ FOX NON HA PARAGONI!!!$$$POSTSEPARATOR$$$ 220568 $$$ITEMSEPARATOR$$$ 09/02/2006 03:51:09$$$ITEMSEPARATOR$$$

Sentite questa:

Ascoli: olive contro il pullman del Livorno ASCOLI PICENO, 9 febbraio 2006 - Grave atto di violenza nei confronti del pullman del Livorno, di ritorno da Ascoli. Un gruppo di tifosi ascolani ha lanciato alcune olive contro il mezzo della società infrangendo alcuni vetri. Il fatto è avvenuto a circa 5 km dallo stadio 'Del Duca', che era stato lasciato da pochi minuti. Molta la paura tra i giocatori amaranto e i dirigenti della squadra toscana. Fonte:gazzetta.it

$$$ITEMSEPARATOR$$$ Attenti alle calorie.......!!$$$POSTSEPARATOR$$$ 220528 $$$ITEMSEPARATOR$$$ 09/02/2006 11:04:34$$$ITEMSEPARATOR$$$

 

 

 

 

 

 

 

 

-1 ALLE OLIMPIADI INVERNALI TORINO 2006

$$$ITEMSEPARATOR$$$ $$$POSTSEPARATOR$$$ 220462 $$$ITEMSEPARATOR$$$ 08/02/2006 09:29:33$$$ITEMSEPARATOR$$$

Domenica sera ho avuto la sventura di imbattermi in Controcampo, la trasmissione sportiva di Sandro Piccinini dedicata al calcio. Mi veniva da vomitare...... La Juve vince con l'Udinese grazie ad un gol irregolare e la trasmissione diventa una succursale delle peggiori trasmissioni della De Filippi. Polemiche, allusioni, critiche, insulti...di tutto di più ma senza essere alla Rai. Alla Juve non sono bastati 60 punti fatti meritatamente sul campo stracciando gli avversari e dando lezioni di calcio! No, non sono serviti. E' servito invece il tanto atteso (dagli avversari) primo (presunto) favore ed ecco i soliti opinionisti della Domenica sera agitarsi come vecchie zitelle morse dalla tarantola e aizzate da un soddisfatto (per l'audience) Piccinini......Pensavo che da un momento all'altro uscissero Zequila e Pappalardo e quindi ho spento la tv, ho chiuso gli occhi ed ho sognato le trasmissioni sportive di quando ero più giovane. Ricordate 90° minuto di Paolo Valenti? Un signor giornalista dai modi garbati, sempre sorridente, mai polemiche. A lui era deputato il compito di spiegarci pochi minuti dopo la fine delle partite quello che era successo, senza pay-tv, senza collegamenti via satellite, senza cellulari e/o tecnologie particolari; solo con la voce e quelle poche immagini trasportate “in studio” dentro una videocassetta e montate “al volo” da veri acrobati della regia. Paolo Valenti era supportato dagli inviati “dai campi”. Era uno spettacolo vedere (e sentire) Beppe Viola da Milano, giornalista sportivo e comico al Zelig a tempo perso (scomparso prematuramente); Rosi da Firenze che balbettava; Rolando Nutini da Pisa, Carlo Nesti da Torino, Ferruccio Gard da Udine, Franco Strippoli da Bari (famoso più che altro per il riporto ai capelli); Emanuele Giacoia da Catanzaro; Tonino Carino da Ascoli (e non aggiungo altro!), il mitico Luigi Necco da Napoli sempre sommerso da chiassosi tifosi bianco azzurri. Questi sono solo quelli che ricordo, ma ce n'erano tanti altri. Ricordo che quando eravamo bimbi smettevamo di dare calci al pallone in cortile per correre a vedere le immagini, vedere se Bettega aveva segnato anche oggi e se ciccio Graziani era sempre in testa alla classifica dei cannonieri. Quando siamo cresciuti c'era sempre un bar da infilarsi per guardare le immagini e, se eravamo in disco la Domenica pomeriggio, si usciva col timbro nel palmo della mano per rientrare più tardi. 90° minuto (pur continuando negli anni a seguire) è finito con la scomparsa del povero Valenti. Non parlo dei pomeriggi sportivi domenicali di oggi per rispetto ai Signori di cui sopra. A tarda serata, dopo il film, andava in onda la Domenica Sportiva. Non quella soporifera di oggi, ma quella mitica di Tito stagno. Pochi e autorevoli commenti, tanta professionalità e signorilità, i servizi delle partite e soprattutto lei, la MOVIOLA di Carlo Sassi ed Heron Vitaletti. Un macchinario che sembrava uscito da un film di fantascienza anni '50 con uno schermo che dava l'impressione che l'azione fosse immersa nella nebbia perenne, una freccetta che indicava i calciatori unica concessione alla tecnologia. Anche in quegli anni ci furono episodi famosi da moviola, ma erano trattati con molta signorilità e comunque senza gli isterismi di oggi. Ho una grande nostalgia, non solo perché avevo qualche anno di meno, era un'altro calcio,era un'altra TV, c'erano meno interessi, giravano meno soldi e non c'erano le veline a imbrocchire i calciatori. Credo, per concludere, che un fenomeno come il calcio e tutto quello che ci sta intorno sia la fedele rappresentazione del mondo di oggi. Ognuno tragga i commenti che preferisce.

$$$ITEMSEPARATOR$$$ Rivoglio 90esimo minuto e la Domenica Sportiva$$$POSTSEPARATOR$$$ 220276 $$$ITEMSEPARATOR$$$ 06/02/2006 09:44:05$$$ITEMSEPARATOR$$$

TISCALI NOTIZIE:

"''Pronto, polizia? Salve, sono un 18enne di Orem. Ho subito un furto''. E fin qui nulla di strano, ma il resto della storia ha dell'incredibile. E testimonia dell'ingenuità dei giovani. Nello Utah, Stato americano centro-occidentale, il ragazzo infatti - come racconta il locale 'Deseret Morning News' - ha chiamato il posto di polizia per denunciare la sparizione dalla sua stanza di un etto di marijuana, che lui aveva riposto nell'armadio per poi venderla. ''Qualcuno - ha aggiunto il ragazzo per aiutare gli investigatori - è entrato dalla finestra, rompendo il vetro. E si è anche ferito''.
Non solo. La vittima del furto con scasso ha anche detto chi poteva essere il responsabile dell'azione: ''Lunedì mattina, prima dell'episodio, mi ha chiamato un tale di Provo che voleva acquistare la droga, ma la conversazione non è terminata perché è caduta la linea. Secondo me lui è il principale sospetto''. ''Grazie'' hanno detto sempre più stupiti gli agenti. Poi hanno rintracciato tramite i tabulati telefonici il cittadino di Provo, e nell'abitazione della madre, hanno trovato la droga e soprattutto i pantaloni sporchi di sangue. Così gli agenti hanno telefonato al giovane derubato, avvertendolo di aver trovato ladro e refurtiva. E invitandolo a recarsi al posto di polizia per riconoscere la droga.
La storia termina con un finale scontato: tutti e due in carcere. E polizia che 'ringrazia' per il senso civico il 18enne solerte a denunciare il furto e a segnalare il ladro. ''Fossero tutti così...'', si saranno detti nelle stanze del posto di polizia di Orem."

Beh...che dire........

$$$ITEMSEPARATOR$$$ er ciù furbo (il più furbo)$$$POSTSEPARATOR$$$ 220186 $$$ITEMSEPARATOR$$$ 05/02/2006 11:14:39$$$ITEMSEPARATOR$$$

..ma anche le cose più difficili a volte ti offrono occasioni incredibili...

$$$ITEMSEPARATOR$$$ sembra una frase fatta...$$$POSTSEPARATOR$$$ 219872 $$$ITEMSEPARATOR$$$ 01/02/2006 09:49:29$$$ITEMSEPARATOR$$$

Martedì sera io, Fox, ed una coppia di nostri amici,siamo andati al cinema a vedere il film “Munich” di Steven Spielberg, qui di seguito la trama tratta da http://it.movies.yahoo.com/5/1/44871.html

Nell'agosto 1972, durante la seconda settimana dei Giochi Olimpici di Monaco, il commando terroristico palestinese "Settembre Nero", compie un blitz nel villaggio olimpico rapendo alcuni componenti della squadra israeliana per ottenere la liberazione di numerosi prigionieri palestinesi. Durante 21 ore trasmesse in diretta tv, il commando compie un atroce massacro in cui tutti gli ostaggi perdono la vita. Per vendicare la morte dei loro connazionali, il Mossad, il servizio segreto israeliano, mette in atto l'"Operazione Ira di Dio", un piano segretissimo che prevede la ricerca e l'eliminazione di tutti i componenti di 'Settembre Nero'. Il difficile incarico viene assegnato al giovane Avner, un ufficiale del Mossad, e a quattro reclute specializzate: Steve, un esuberante autista sudafricano bianco; Hans, un ebreo tedesco specialista nella falsificazione di documenti; Robert, un belga esperto nella fabbricazione di esplosivi; e Carl, un uomo silenzioso e metodico che ha l'incarico di cancellare ogni traccia delle azioni punitive...

Credo che questo film non lasci spazio a “mezze misure”, o ti piace o non ti piace. A me è piaciuto per due motivi: -Primo perché sono appassionato di storia recente. -Secondo perché sono andato in sala consapevole, trattandosi del confronto ebrei-palestinesi, di vedere molto sangue, esplosioni, assassini e quant'altro. Semmai mi sono pentito (pur conoscendo discretamente bene la vicenda) di non essermi maggiormente documentato prima. Spielberg ha avuto tantissime critiche negative per questa pellicola. E' stato accusato, tra l'altro, di aver fatto un film di cassetta più che di qualità. Io penso invece che abbia fatto un film coraggioso trattando un argomento spinoso e, a mio modestissimo parere, poco affrontato dai registi. Sconsiglio il film a coloro che sperano di trovare in questa pellicola una documentazione dettagliata degli avvenimenti dell'Agosto'72 al villaggio olimpico di Monaco, i fatti sono solo il punto di partenza della storia e vengono riproposti sotto forma di flash-back durante lo snodarsi della vicenda. Snodarsi della vicenda che vede più di una volta il protagonista (Avner) porsi delle domande su quello che sta facendo, sulle persone che lo guidano fino ad arrivare a dubitare sul fatto che, alla fine, il suo paese potesse toglierlo di mezzo in quanto ormai scomodo. Particolarmente affascinante l'inquadratura finale con sullo sfondo la skyline di New York con ancora le torri gemelle. Una specie di premonizione di quello che sarebbe successo una trentina di anni dopo. Mi sono piaciute le ricostruzioni scenografiche dell'epoca. Gli anni settanta sono stati, a mio modo di vedere, ben rappresentati nell'abbigliamento dei personaggi, nelle pettinature, negli autoveicoli e in tanti altri particolari. A titolo di esempio segnalo quando a Roma e viene ricostruita perfettamente la classica “bottega di alimentari” dell'epoca con tanto di scaffale con esposta l'aranciata di una nota marca che, allora, faceva un certo tipo di bottiglia in vetro. Dettagli, particolari, nient'altro. La parola adesso a chi l'ha visto o a chi non l'ha ancora visto.

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In questo rigido inverno anche dalle nostre parti la neve ha concesso il bis. Dopo la nevicata del 28 Dicembre scorso, che ci aveva messo in seria difficoltà, ecco arrivare quella del 26 Gennaio; tanto inattesa quanto tremenda. Una notte ed un giorno di fiocchi continui per creare un magnifico paesaggio d'alta montagna. Nemmeno il tempo di divertirsi a tirare due palle di neve che abbiamo dovuto fare i conti con le strade bloccate, TIR messi di traverso, autostrada bloccata, strade secondarie per i paesini impraticabili, ruspe, spargisale, spazzaneve e tanto altro. Ero alla Spezia (per motivi di lavoro) nel momento clou della nevicata, ho appena avuto il tempo di scattare qualche foto al molo, poi, visto l'andazzo, ho salutato, ho sbarrato l'ufficio e me ne sono andato a casa al caldo. Appena in tempo ad evitare la chiusura della strada. Vi offro un paio di foto scattate dal sottoscritto al molo durante la bufera.

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